Milano, 4 maggio 2016 – Ital Gas Storage si dichiara soddisfatta di aver accolto l'invito del Presidente della Provincia di Lodi all'incontro pubblico di ieri sera, per illustrare l'impianto di stoccaggio del gas di Cornegliano Laudense.

A rappresentare la Società al tavolo, il team di tecnici composto dall'ingegnere Vincenzo Rosati, il dottor Giuseppe Gervasi e l'ingegner Carlo Bello - Presidente di Eidos, la società che si è occupata e si sta occupando di tutti gli aspetti di sicurezza in superficie dell'impianto di stoccaggio.

Rimangono ancora aperti alcuni punti del progetto che Ital Gas Storage avrebbe voluto illustrare meglio, data la complessità del tema, ma che per mancanza di tempo è stata impossibilitata a farlo, visto il maggior spazio riservato al dibattito.

Nella serata di ieri la Società ha dimostrato anche sul campo la sua disponibilità ad un confronto aperto e trasparente con i cittadini di Cornegliano Laudense e dei diversi Comuni interessati dal progetto di stoccaggio, in particolare sui temi della sicurezza e delle tutele dei cittadini, rispondendo alle numerose domande del pubblico in sala.

Inoltre, per fare chiarezza sulla supposta connessione tra eventi sismici e attività mineraria, Ital Gas Storage è stata affiancata al tavolo da due esperti scientifici del settore, di cui si sta già avvalendo nell'ambito dell'adesione su base volontaria alle linee guida elaborate dall'UNMIG (MISE) sul monitoraggio della sismicità: il dottor Davide Scrocca del CNR-Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria di Roma e il dottor Enrico Priolo dell'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale hanno infatti illustrato con un linguaggio semplice per non addetti ai lavori un quadro chiaro sul tema, attraverso l'esposizione di dati scientifici e l'analisi di alcuni impianti di stoccaggio da tempo in attività in Italia.